My spirit is: The current mood of psycoma@libero.it at www.imood.com The Gutter (then...the moon)

The Gutter (then...the moon)

sabato, aprile 21, 2007

LA VERITA' VI FARA' LIBERI

THE GOOD SHEPHERD E' UN CAPOLAVORO ASSOLUTO. Partendo dall'episodio della baia dei porci, De Niro ripercorre i primi trent'anni della C.I.A. attraverso la vita del capo del controspionaggio Americano, dalla seconda guerra mondiale fino al 1961. Il presente è narrato attrverso il giallo della ricerca della spia per l'operazione cubana, il passato è nei ricordi del protagonista - grandissimo Matt Damon -, ricordi che emergono dalla memoria in continue epifanìe rivelatorie. Un film che copre la storia americana di un grigio sudario, senza cadere nella propaganda becera e di parte (alla Michael Moore, o qualunque regista italiano degli ultimi anni, per capirsi). Attori strepitosi: Damon ( che di solito non è un campione di comuicatività) è perfetto nel ruolo dell'uomo che attraversa la vita come mosso da un destino ineluttabile; Angelina Jolie (che di solito schifo) appare smunta e di una bellezza sfiorita; William Hurt riprende - come meno ironia - la parte lasciata in "A History of violence"; Alec Baldwin - che mi piace molto più ora, da vecchio e ingrassato, che da giovane agente Ryan - è un oscuro e misterioso agente FBI; De Niro, generale fondatore della CIA, malato di diabete e disilluso; Joe Pesci (davvero invecchiato) è un vecchio siciliano, protagonista di uno dei dialoghi più belli del film.

Un film di uomini: con uno stile narrativo dilatato e solenne (che ricorda molto il Michael Mann di "THE INSIDER") De Niro è interessato soprattutto a raccontare le solitudini e il fallimento sul piano umano di un uomo. Non svelo le molte sorprese... comunque.. un film strepitoso: profondo, mai retorico e mai banale, carico di emotività repressa, intriso dell'anogscia della menzogna, a tratti violento, emozionante ed avvincente. Lo ripeto UN CAPOLAVORO. Il titolo rimanda in modo illuminate alla missione dell'agente della C.I.A.

Un appunto alla meravigliosa colonna sonora che alterna brani jazz - swing ( Night and Day, Come rain or come shine) a momenti semplicemente TOTALI , esaltati dalla musica di ARVO PART (Silouans Song, Salve Regina, Litany). Grandissimo De Niro. Un film difficile e complesso. UN FILM OLTRE. Questo è CINEMA. lo ripeto ancora una volta: UN CAPOLAVORO. Insieme a INLAND EMPIRE, filme dell'anno. FATELO. 10/10

riempie l'etere: "SARAH WAS NINETY YEARS OLD" by ARVO PART from "MISERERE" performed by THE HILLIARD ENSEMBLE

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 01:42 e conservato senza cura alla voce punti di vista | commenti (1)