martedì, giugno 14, 2005
PAROLE CONTATE IN TASCA - X


QUARANOVE. Due o tre conferme: quando i sinistrorsi vincono qualcosa, il motto è "gli italiani hanno cervello, gli italiani si sono espressi". In data odierna, il 90% dei blog "una cifra impegnati" si prodiga in sproloqui sulla "massa di beoti non votanti, ignoranti e sottomessi". alla faccia del SOLITO rispetto. "Persone che hanno un blog" e che sono mie amiche e che so che hanno votato sì, non si sono lanciate in offese et simila. a dimostrazioone che i migliori si vedono anche in queste cose. al di là delle convinzioni personali.
CINQUANTA. Fa più rumore un albero che cade che mille piante che crescono.
CINQUANTUNO. Altra conferma. Riesumato in dvd. "IL FANTASMA DELL'OPERA" di Rupet Julian è VERAMENTE un capolavoro.
CINQUANTADUE. Non può conoscere il Silenzio, se non si è ascoltato "OFFICIUM"
CINQUANTATRE. Il giorno s'è svegliato prestissimo. il cielo era grigiovento, anche se il vento non c'era. la strada per la chiesa era tutta dritta. la chiesa era piccola piccolissima, che mi sono chiesto ma ci passa la bara? I fiori erano pochi. bene. non sopporto gli sprechi. la gente è già arrivata. male. non sopporto i salotti liturgici. arriva un gruppetto di amiche del figlio. il figlio che è un uomo grande e grosso. cos'hanno da ridere, proprio non lo capisco. poi arrivano le vecchie. che non esiste una chiesa senza vecchie, non esiste un funerale senza le vecchie della chiesa. arrivano le vecchie e si mettono a chiaccherare tra un chierichetto che corre a prepararsi e una suora che sitema qualche fiore. tra un mezzo coro che accenna note stonate ad un cielo stonato e un prete che attende la bara all'ingresso. Arrivano i parenti. arriva il figlio, la figlia con suo marito, arriva il marito. qualcuno piange, qualcuno ringrazia, qualcuno sorride, qualcuno gioca col rosario. c'è ancora qualche attimo per l'ultima parola, per l'ultimo qua qua qua. entra la bara. urta un secondo contro il portone. tu tun. poi entra la Morte. e allora tutto tace.
riempie l'etere: "GO CRYSTAL TEARS" by "JOHN DOWLAND"from the album "IN DARKNESS LET ME DWELL"performed by JOHN POTTER, STEPHEN STUBBES, JOHN SURMAN, MAYA HOMBURGER, BARRY GUY
scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 19:14
e conservato senza cura alla voce parole contate in tasca | commenti (3)
venerdì, giugno 10, 2005
ORGOGLIO

SABATO 9 LUGLIO 2005
P E T E R M U R P H Y

+
S P I R I T U A L F R O N T

ROMA - ZOOBAR
empie l'etere: "IN QUESTE VOCI LANGUIDE" by CLAUDIO MONTEVERDI from "IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA"

SABATO 9 LUGLIO 2005
P E T E R M U R P H Y

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S P I R I T U A L F R O N T

ROMA - ZOOBAR
empie l'etere: "IN QUESTE VOCI LANGUIDE" by CLAUDIO MONTEVERDI from "IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA"
scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 13:20
e conservato senza cura alla voce superbamente umile | commenti (16)
lunedì, giugno 06, 2005
FINO ALLA FINE DEL MONDO


OGGI E' IL MIO COMPLEANNO.
Viva la morte.
Viva la morte.
empie l'etere: "SOLO E PENSOSO" by ORLANDO DI LASSO from "IL CANZONIERE DI MESSER FRANCESCO PETRARCA"
scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 09:03
e conservato senza cura alla voce superbamente umile | commenti (11)
giovedì, giugno 02, 2005
UNA VOLTA SCRISSI UN POST SUI MIEI MODELLI



yeeep!


yeeep!
riempie l'etere: "LOVE'S SECRET DOMAIN" from "LOVE'S SECRET DOMAIN" by COIL
scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 11:15
e conservato senza cura alla voce punti di vista | commenti (3)


