lunedì, settembre 29, 2003
TALES FROM THE MOSTROMARKET
- primo episodio -
PROLOGO.
Da un mesetto circa, Mi capita di imbattermi in dialoghi del tipo: "Oh, Ste! Hai visto il nuovo supermercato Coop?" "Ciao Ste! Ma lo sai... la nuova Coop... è da paura! Enorme... tutta nuova..." "Salve salvino , caro Stefanino, vuoi unirti al tuo vicino per andare a fare la spesa al nuovo supermarkettino?" (Beh... Flanders ce l'ho messo per folklore...). Insomma... hanno aperto un nuovo supermarket (non l'avevamo capito...). O meglio, hanno rinnovato quello che c'era prima. Stamattina, Mi accorgo che è finito lo zucchero e, per quanto possa essere dura la Mia scorza, non amo il caffè amarissimo; decido allora di mettere piede in questo POSTO MITOLOGICO.
ARRIVO.
Una vetrata della madonna al posto dei vecchi muri mi fa perder venti minuti per trovare l'ingresso. E' esattamente dalla parte opposta a dove era prima. Cominciamo bene.
ENTRO.
Una fila di casse che non finisce più; una distesa inumana di gente che carica, scarica, carica e scarica; impiegati che corrono da una parte all'altra; cassiere che registrano gli acquisti alla velocità del suono (spero che non le licenzino mai: se, non trovando lavoro, decidessero di diventare borseggiatrici in metro - magari durante la notte bianca - saremmo tutti fottuti!); operai che trasportano TRENI di carrelli nuovi: "No, signo' questi so' i carrelli da due euri! Quelli da 'n'euro so' dall'artra parte!"; responsabili con l'auricolare che comunicano in tempo reale: "E' finito il mascarpone? PRESTO PRESTO! Urgono nuovi fermenti lattici!".
DISCRIMINAZIONI.
Mi accorgo subito di due particolari:
1.L'offerta è praticamente decuplicata. Invece di dodici yougurt, ora ho la possibilità di scegliere tra CENTOVENTI yogurt! Ma siccome Gli altri tipi non li conosco neppure, e siccome sono schiavo della mentalità consumistico-pubblicitaria, non mi fido di prodotti sconosciuti. Morale: continuo a comprare Yomo.
2.Molta merce ha due prezzi. In principio non comprendo, poi, leggo meglio: "Fusilli barilla - 1.32 Euro - PER I SOCI COOP SOLO 0.80 euro!" Ah, cazzo! Ma questa è pura discriminazione! E' un'ingiustizia perpetrata ai danni di chi si rifiuta di dichiarare il proprio reddito anche alla Coop, oltre che al fisco! Morale: Vivrò sulla Mia pelle l'apartheid.
LA RICERCA COMINCIA.
Comincio a cercare la zona caffè.
Avendo compreso i meccanismi, Mi dirigo verso la zona dove prima c'era la pescherìa.
...
Centro assistenza TIM.
Vabbè... non ho ancora colto l'algoritmo. Chiedo:
"Scusi... io cercavo il caffè."
"Beh... guardi... vada al reparto dove ci sono zucchero, thè, tisane..."
"MA CAZZO! Se le avessi detto che mi serviva del pesce, mi avrebbe risposto di cercare un branco di gatti affamati?"
"..."
PROSEGUO.
Incontro una commessa (mm... carina!).
"Ehm... scusami, mi sapresti dire dove posso trovare del caffè?"
"Ah, guarda! Da quando abbiamo rinnovato i locali, c'è una nuova sezione ristoro! Se torni all'ingresso, alla tua destra potrai trovare il "coop bar" dove gustare un ottimo caffè!"
"..."
NEL FRATTEMPO.
Tra gli sguardi sperduti ed intimoriti da cotanta abbondanza dei vecchi, i volti ansiosi delle mamme, che conoscevano a memoria i reparti del vecchio supermercato ed ora non riescono più ad orientarsi : "Ma insomma! prima in cinque minuti avevo preso tutto! Adesso devo anche cercare i prodotti!" (E io che sono qui dentro già da quaranta minuti e non ho ancora trovato il caffè!), le urla dei bambini che stanno in mezzo alle palle (tanto ci stanno sempre...), intravedo un commeso, ma è già occupato con una vecchia:
-"Fcufi!... dove fono i zelati?"
-"Ah, signora! Vede lì in fondo? Dove c'è scritto BIOLOGICAL? Superi quel BANNER, vada sempre dritta così. I gelati li trova lì, sono tra PARMALAT e FINDUS!"
-"..."
-"Ha capito signora?"
-"Fcufi!... dove fono i zelati?"
FINALMENTE.
Finalmente, un impiegato responsabile. Si vede subito: bello, alto, vestito bene, pettinato, con l'auricolare... uno TECNICO, insomma.
"Scusi, se non mi aiuta lei, dovrò lasciare questo mostromarket senza un acquisto e la cosa sarà molto negativa ai fini dell'immagine del vostro nuovo mostromarket! Sto cercando del caffè!"
"Ah! non si preoccupi! E' dalla parte opposta (strano!)... vada dritto per di qua, lo vede il reparto cioccolata? Prosegua avanti. Arrivato all'incrocio tra la SALITA DEL MULINO BIANCO ed il VICOLO DEI TAMPAX, giri a destra. Imbocchi via NEGRONI. Se li fa tutti (????)... finalmente è in PIAZZA DEI PELATI. La seconda a sinistra è via LAVAZZA!"
"Veramente cercavo il caffè Illy..."
"Ah, quello... non c'è. E' finito."
E pensare che ero uscito per comprare lo zucchero.
CONTINUA...
riempie l'etere: "I'M AFRAID OF AMERICANS" from the album "EARTH HEALING" performed by DAVID BOWIE (featuring BRIAN ENO)
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18:29
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domenica, settembre 28, 2003
MONO
Celebrate 28 years of successful
evolution, enjoying the genuine
pleasure of the finest Political blend.
Since 1975, Mono has been one
step ahead, providing the best
lobotomizing experience.
Art. 46 L.29/12/1990 n.428
mono provoca il cancro
riempie l'etere: "THE ROAD ON WHICH YOU'LL DIE" performed by STALINGRAD
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00:23
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venerdì, settembre 26, 2003
A MODO MIO
Ieri sera, torno a casa, e vedo la buca delle lettere piena zeppa.
Apro la posta (quella cartacea).
A parte bollette e un paio di cartoline... il tripudio del superfluo:pubblicità varie, feste patronali, inaugurazioni di negozi, il mensile dei catechisti, la comunità missionaria di nonsodove, testimoni di JHV' ...Beh.. se non altro , almeno qui non Mi arrivano ancora messaggi pubblicitari tipo "enlarge your penis", naked teeneage, libero news (quando riceverò 'sta monnezza anche per posta cartacea... emigrerò in iraq, parola Mia!). Dicevo... tra i quintali di immondizia trovo un opuscoletto: "La fiducia nel futuro è un diritto" : Festa dell'Unità al Laurentino. Sorvolando sul fatto che non capisco 1.Quale Unità si festeggia e 2.Perchè questa unità si festeggia 368 giorni l'anno (un po' qua e un po' la'), leggo sotto e capisco i pilastri del nuovo programma della sinistra:
"DIBATTITI, MUSICA E BUONA CUCINA".
Ora Mi è tutto chiaro:
1.DIBATTITI.
Non importa di cosa si parli L'importante è parlarne. Il trarne poi delle conclusioni costruttive pare non appartenga a cere "correnti di pensiero"...
E' più forte di Me: quando penso ai sinistroidi (o sinistrorsi) che dibattono, nel Mio cervello (ormai alla frutta) si materializzano DUE IMMAGINI:
Prima Immagine:
Io e la Mia vecchia Cover-band-radiohead suoniamo alla festa dell'unità a Caracalla. Grande brano: NO SURPRISES. peccato che ogni trenta secondi irrompe i diffusione da tutti gli altoparlanti :"IL COMPAGNO FRANCESCO E' ATTESO ALLO STAND DELLA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER IL DISBOSCAMENTO DELLA TANZANIA!". Tipo Carlo Verdone con Marisol: "IL BAMBINO LEO E' ATTESO ALL'INGRESSO PRINCIPALE!"
Seconda immagine:
LANDO BUZZANCA che nel film "L'uccello migratore " (credo) si ritrova nel mezzo di un dibattito tra sessantottani... Stefania, corregimi se sono fuori pista..
2.MUSICA
Vabbè...qua c'e' poco da dire... un po' di moosica "politica ed impegnata" fa sempre brodo!
3.BUONA CUCINA.
Ecco. Agli Italiani basta prenderli per la gola. Divertimento e (soprattutto ) CIBO (mmm... ciambelle...). Altro che programmi... altro che politica... si dibatte...si suona... ma l'importante è che SE MAGNA!
Lo dico sempre Io... Il cavaliere mascarato... CE LO MERITIAMO!
riempie l'etere : "PEOPLE" performed by DEATH IN JUNE & BOYD RICE
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13:23
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giovedì, settembre 25, 2003
FUMO DENSO
- Atto II -
La Mia sigaretta è cenere.
La Mia sigaretta è fumo.
La cenere la butto.
Il fumo lo respiro.
E diventa parte di Me.
Partecipe della Mia morte.
Cotidie morimur.
Il fumo che respiro Mi ricorda di essere vivo.
La cenere che butto, il tempo che spreco.
Un amico muore.
Rimangono solo i bei ricordi.
Un'amore ci volta le spalle.
Il rancore tiene in vita solo l'amarezza.
Tutto è fumo o cenere.
Dipende da noi.
Preferisco respirare il fumo che disperdere la cenere.
riempie l'etere: "LA FIGLIE DELLA TEMPESTA" from the album "THE DREADFUL HOURS" (2001) performed by MY DYING BRIDE
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19:25
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FUMO DENSO
L'odore acre del fumo stantio non è un bel sentire.
Ma è proprio l'odore che, in questi giorni, cerco quando entro nella mia stanza.
Il sapore della morte - ha detto qualcuno -, quello della sigaretta ovviamente.
A stomaco vuoto.
Riempire il proprio vuoto di fumo incandescente, carbone, catrame.
E' quello che faccio ogni mattina.
Assaporare l'amaro del fumo prima di quello del caffè.
Riempio la Mia tazza con la sigaretta in bocca.
Colmare il tempo.
Colmare lo spazio.
Ho sempre pensato all'aria come un qualcosa di fisico, di palpabile.
Una materia densa in cui Mi trovo immerso.
A volte però è difficile vedere questa materia.
Mi come appare un vuoto riempito dal resto.
Il resto.
Persone, oggetti, automobili, case.
Voci, rumori, parole, Musica.
Musica.
Il fumo.
Mi fa vedere l'aria, Mi fa sentire realmente immerso nella materia.
C'è una densa cappa che Mi avvolge e Mi ricorda la fisicità del Mio respiro.
Ed è per questo che lo cerco.
Una sigaretta. Un oggetto. Spazio.
No. Tempo.
Nessun orologio, nessuna lancetta riesce a darmi in maniera così chiara l'immagine del tempo che passa.
Le lancette girano. La sigaretta si consuma.
Poi si butta.
Come il Mio tempo, le Mie occasioni.
La sigaretta diventa fumo.
Il tempo diventa spazio.
Ripenso a quando, un anno fa, a tarda notte, da solo, al buio, suonai l'organo nella basilica superiore di Assisi.
Da allora SO che l'aria è tempo. Ed il respiro è spazio.
La sensazione di colmare con la Musica tutto quello spazio immenso.
Alto soffitto. Un vuoto che scompare.
E la Musica che riempie l'aria di se stessa.
Risveglio di antiche presenze. Vecchi fantasmi. Amare memorie.
Le Mie.
Il fumo denso mi avvolge.
Il fumo è il Mio tempo.
E l'aria è fumo.
E tutto va in fumo.
riempie l'etere "STRINGIMI ANCORA" from the album "DIETRO LA CURVA DEL CUORE" performed by LA CRUS
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00:44
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martedì, settembre 23, 2003
CHIAVI
(sì, se mi dice bene)
Leggendo le chiavi con cui i web-surfers si imbattono nel MIO RIGAGNOLO, sono rimasto perplesso:
Le chiavi più gettonate sono :
::GAZOSA
::GAZOSA CON TORMENTO
::NESSUNO MI PUO' GIUDICARE
::COPPIE SCAMBISTI
::HORSE FUCKING
Da ciò, una deduzione:
Gli individui con cui condivido la civitas Italiana, ma soprattutto con cui spartisco la convivenza nella Res Publica Multimediale, sono per il 90% dei completi idioti, nonchè abbastanza depravati con brio. Il restante 10% è spartito in misura ineguale tra i Bloggers troppo in gamba (circa lo 0,05%) - chi è visitato abitualmente dal VOSTRO AMATISSMO si consideri nella fascia - ed un rimanente 9,95% di finti snobbatori della rete che poi, quando si trovano a casa di qualche amico amante della rete (che magari criticano perchè "assuefatto ad un meta-universo elettronico e dunque alienato dalla realtà"), - dicevo - quando si trovano da qualche amico, abituale fruitore di Internet, chiedono di visitare i soliti siti porno-fetish-bizarre-trans-preggo (fate un po' voi...), come la cerva anela ai corsi d'acqua....
Visto e considerato che i post maggiormente commentati sono stati quelli in cui ho "offeso" qualcuno... penso che tornerò spesso ad offendere un po' di gente. (E Io che volevo far pace con il Mio cinismo latitante che ogni tanto, nonostante i Miei sforzi da ernia, fa capolino nel Mio Meta-linguaggio multimendiale!)
Sì.
Un giorno (molto presto) parleremo di un fenomeno chiamato...
Sorpresa...
Per chiudere...
Non c'entra nulla credete voi, ma visto che il 90% delle persone a cui l'ho consigliato è rimasto profondamente contariato e lo ha considerato una totale schifezza, ne posto la locandina e dichiaro:
"QUESTO E' UN GRANDE FILM"
riempie l'etere: "CIGARETTE AND CHOCOLATE MILK" performed by RUFUS WAINWRIGHT
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22:25
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lunedì, settembre 22, 2003
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Treno partito alle ore 19.42 del giorno 22 settembre 2003
riempie l'etere: "INTO THE NIGHT" from the album "MUSIC FROM TWIN PEAKS" performed by JULEE CRUISE
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00:52
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giovedì, settembre 18, 2003
SHEMA'
(Deut. 6, 1-13)
Il RIGAGNOLO si prenderà una sana e ricca PAUSA SIGARETTA per tre giorni, ma il Vostro Amatissimo non vuole abbandonarvi così. Ecco, dunque, un ricchissimo elenco "random" di brani il cui download è vivamente consigliato. L'ordine è totalmente CASUALE. Tra parentesi l'album in cui li trovate.
1.Nick Cave and The Bad Seeds : "Jacks Shadow" (Your Funeral,My Trial)
2.Death In June : "But, What ends when the symbols shatter?" (Idem)
3.My Dying Bride : "Sear Me III" (The light at the end of the world)
4.Elend : "Moon of Amber" (The Umbersun)
5.Joy Division : "Something Must Break" (Still)
6.Death In June : "Crush My Love" (Nada!)
7.Coil : "Batwings (A Limnal Hymn)" (Musick to play in the dark vol.2)
8.Qntal : "Spiegelglas" (Qntal III: Tristan und Isolde)
9.Nick Cave and the Bad Seeds : "Tupelo" (The Firstborn is Dead)
10.Franco Battiato : "Secondo Imbrunire" (Fisiognomica)
11.Sophia : "Miserere" (Herbstwerk)
12.Stoa : "Nubibus Atris" (Zal)
13.Bjork : "Cocoon" (Vespertine)
14.Elend : "The Newborn Sailor" (Winds Devouring Men)
15.Jeff Buckley : "Lover, you should've come over" (Grace)
16.Depeche Mode : "One Caress" (Songs of faith and devotion)
17.Coil : "The Snow" (Love's Secret Domain)
18.Afterhours: "Germi" (idem)
19.Marilyn Manson : "Dogma" (Portrait of an american family)
20.Neurosis : "The Tide" (A sun that nevere sets)
21.The Cure : "Siamese Twins" (Pornography)
22.Black Tape for a Blue Girl : "Fin De Siécle" (Remnants of a deeper purity)
23.Interpol: "Stella was a diver and she was always down" (Turn up the bright lights)
24.Bauhaus : "Nerves" (In the flat field)
25.Madredeus : "Milagre" (Ainda)
26.My Dying Bride : "For My Fallen Angel" (Like Gods of the sun)
27.Procol Harum : "A Salty Dog" (Idem)
28.Radiohead : "Exit Music (for a film)" (OK Computer)
29.Das Ich: "Gott ist tot" (fate prima a cercarlo in "Re-kapitulation '89-'99")
30.Nine Inch Nails: "Somewhat damage" (The Fragile)
31.La Crus : "Natale a Milano" (Dietro la curva del cuore)
32.Peter Murphy : "Epilogue (Subway)" (Dust)
33.Gli anni di Cristo.
riempie l'etere: "LOVE ETERNAL" from the album "...THE LAST EMBRACE" performed by ARCANA
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15:38
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mercoledì, settembre 17, 2003
AVETE MESSO A LETTO I BAMBINI?

Bene.
Non mi riconoscete? Ma come? Sono Io!
Pinocchio!
Vi scrivo per spezzare una lancia a favore del tanto criticato "L'ESORCISTA SECONDO ME" by LA TV ITALIANA. In realtà nessuno ha compreso l'entità del progetto... quella che è apparsa ai più come una mera operazione di taglia e basta (perchè non si è cucito un bel niente) è in realtà un progetto multidisciplinare ed interattivo: infatti nei prossimi giorni verranno pubblicati post appositi che conterranno le immagini tagliate dal film. Inoltre nelle note riviste "La Torre di guardia" (periodico dei testimoni di Geova), "Cristiani in piazza!" (i cristiani e la Hope Music), "Dio, Io ti amo, e tu?" ( diario di un cristiano innamorato) e "Se il diavolo ti chiama, digli che sei in bagno" (I cristiani ed il maligno: convivenza suburbana), troverete un collage di proposte alternative per la prossima versione (tutta italiana) del film di Friedkin, in lavorazione per la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta. Pare che al progetto aderiranno in maniera globale grandi personalità dello spettacolo:
Padre Carras avrà il volto di Davide Mengacci, il ruolo di Max Von Sydow è conteso tra Enzo Biagi, Paolo Limiti e Little Tony. Pare inoltre (e sarebbe incredibile) che Mel Gibson si sia fatto avanti per interpretare il ruolo di Raegan, a patto però che non venga doppiato e quindi tutti gli sproloqui di Pazuzu siano pronunciati (da lui medesimo) in lingua originale; l'attore americano si sta dunque prodigando al fine di essere REALMENTE posseduto da un demone. Infine , ma questa è un'indiscrezione che posso farvi solo IO, Pinocchio (...hey... avete mandato i bambini a letto?), infine - dicevo - finale a sorpresa, con l'apparizione di Dio, interpretato per l'occasione da Adriano Celentano, affiancato dall'arcangelo Michele (interpretato da Vincenzo Mollica) e la Matonna (Rita Pavone). Bene... ora che avete rimboccato le coperte ai vostri bambini... possiamo andare. Siete pronti? Bravi! Perchè sta per iniziare il film che




Interrompo il Mio amico Pinocchio, per problemi di spazio...e tempo.
Prego.
Il fatto che Io abbia dato spazio al Mio amico Pinocchio non cancella i fatti:ieri sera sono rimasto talmente nauseato che non ho avuto la forza e la voglia di scrivere nulla a riguardo. Fermo restando che L'ESORCISTA è un film a cui sono legato affettivamente, visto che c'è QUALCUNO che ne sa più e meglio di Me... vi rimando al Suo blog.
riempie l'etere: "THE SPOILER" from the album "SCATOLOGY" (1984) performed by COIL
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martedì, settembre 16, 2003
PAROLE(?)
Mentre le sedevo triste accanto
Alla finestra, attraverso il vetro
Lei si accarezzava un gattino in grembo
E guardavamo il mondo che passava oltre.
Delicatamente mi disse queste parole
E con occhi nuovi, spalancati
Schiacciammo i nostri visi sul vetro.
Mentre le sedevo triste accanto.
Lei disse: " Padre, madre, sorella, fratello,
Zio, zia, nipote, soldato marinaio, medico, operaio,
Attore, scienziato, meccanico, prete,
Terra e luna e sole e stelle,
Pianeti e comete dalle code fiammeggianti
Tutti sono lì che cadono in eterno
In una caduta amabile e folle."
Poi sorrise e si girò verso di me
E aspettò che io rispondessi.
I capelli le cadevano sulle spalle,
Mentre le sedevo triste accanto.
Mentre le sedevo triste accanto
Lei mi passò gentilmente il gattino
E nuovamente noi prememmo
I nostri differenti visi contro il vetro.
"Può essere vero così" dissi
"Ma guarda chi cade per strada
Guarda che gesticola coi suoi vicini,
Guarda che viene calpestato.
Tutti i gesti esteriori non servono a nulla
Perchè ciascuno si preoccupa solo dei propri bisogni immediati.
Osserva l'uomo che cerca di alzarsi dal marciapiede,
Guarda l'altro che inciampa su chi non vede."
Con mano tremante mi girai verso di lei
E le scostai i capelli dagli occhi.
Il gattino saltò di nuovo sul suo grembo,
Mentre le sedevo triste accanto.
Poi lei abbassò le tende
E disse: " Quando imparerai
Che ciò che accade al di là di quel vetro
Semplicemente non ti riguarda?
Dio ti ha donato un cuore solo,
Tu non sei il rifugio dei cuori dei tuoi fratelli
E Dio non si cura della tua benevolenza
Più di quanto non si curi per la mancanza di essa negli altri.
Nè si cura del fatto che uno se ne stia seduto
Alle finestre a giudicare il mondo che Lui ha creato
Mentre i dolori gli si accumulano accanto
Brutti , inutili, esagerati."
E a quel punto lei voltò la testa dall'altra parte
Con grandi lacrime che le scorrevano dagli occhi.
Non riuscii a cancellare il sorriso dal mio volto
Mentre le sedevo triste accanto.
(Nick Cave: "As I sat sadly by her side")
"...musica che aderisce alla pelle..."
Questa è proprio una bella definizione...
riempie l'etere: "SILENCE TEACHES YOU HOW TO SING" (2001) performed by ULVER
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00:54
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sabato, settembre 13, 2003
DECIBEL

Gran serata inaugurale (per Me) ad ENZIMI 2003.
Ero abbastanza scettico riguardo la locazione: "Cosa c'entra un palco in piazza dei Cinquecento?".
E invece, Mi sono ricreduto: la Musica DENTRO la città, nessun fastidio, nessun disagio, anzi, un piacevole diversivo per chi è in partenza (o in arrivo) , ma soprattutto il piacere, per chi - come Me - va appositamente alla manifestazione, di godersi un po' di Musica dal vivo NELLA Sua città (evitando insomma l'effetto (palma) :"Oh, andiamo ad Enzimi! " "Ok, mettiamoci in marcia!" "A quando la prima sosta? I cammelli si devono riposare!"... sì, insomma... ricordi di altri festival locati in culo alla Luna (è nel rigagnolo...) raggiunti con gli efficientissimi mezzi pubblici dell'Urbe....
Ma veniamo alla serata.
Ero curioso di ascoltare CRISTINA DONA' dal vivo. Curioso e -lo posso dire - dubbioso: non avevo ancora capito se era veramente in gamba, oppure... come dire... "un po' un bidone". Per la gioia di tutti, devo dirlo: è stata eccezionale. Lo ammetto: conoscevo poche canzoni, ma non conta: ciò che Mi ha felicemente colpito è stata la sua interpretazione, la sua performance. Impeccabile e sensuale , graffiante e dolce. Come se fosse con i piedi su quel palco, ma con la testa perennemente in volo. La noia è rimasta fuori dal concerto: anche nei momenti più "psichedelici" (in senso lato), restava la grande partecipazione alla sua Musica. Inutile ribadirlo: quando un artista è onesto, quando un artista parla REALMENTE di sé nella sua Musica, si vede, si sente... si RESPIRA.
Non Amo dare voti ("La Musica non dovrebbe MAI essere una competizione", lo disse Nick Cave rifiutando la partecipazione al "EmpTV" Music Awards, ottenendo così l'esilio morale dalla TV della X-Generation), e non li darò neppure oggi, comunque, l'esibizione della DONA' è stata (per dirla alla Montgomery Burns) ECCELLENTE: passionale, sincera e viscerale. Tutto quello che, troppo spesso, tanti "artisti" contemporanei non sono.
fine della prima parte, inizio della seconda parte.
Termina il concerto della DONA', con il pubblico felicemente vitalizzato ,ma , giustamente rilassato...
Un'esibizione molto emotiva e graffiante.
Psy:"E adesso chi suona?"
Lu:"Una formazione tedesca, PEACHES, non la conosco, ma ho visto le foto nel sito: dev'essere una veramente fuori!"
Psy:"Ah! Mi pare di aver sentito qualcosa... se non sbaglio, la cantante urla come un'ossessa."
Né Psy , ne' la Lucy si sbagliavano.
La parola giusta è : RIVELAZIONE.
Il concerto di questa... "realtà": una pazza fottuta (altre parole Mi sembrerebbero troppo delicate), da sola, sul palco, che canta su basi post-industrial-rock.
Detto così sembra prevedibile.
Assolutamente no.
Scordatevi l'easy listening, dimenticate le trovate "alternative-ma-non-troppo" delle varie fighettine di EmpTV: qui si fa sul serio.
THE MUSIC: Un massacro.
Prendete (in ordine decrescente di tolleranza sonora) Nine Inch Nails, Atari Teenage Riot, Ministry, COIL, Godflesh, spogliateli di tutti gli orpelli peculiari, di tutte le contaminazioni varie; prendete una cascata di chitarre rock-noise, rovesciatela su una base minimal-industrial; prendete delle parti vocali semplicissime, aggressive, violente, slogan sessisti e sessuali, proclamati da una nanetta in reggiseno e shorts.
Prendete tutto ciò... e forse potrete immaginare la musica di Peaches.
Ogni colpo di "rullante", una scudisciata in faccia.
Ogni battito di cassa, un calcio nel culo.
Ogni riff di chitarra, un trapano nel timpano.
Ogni nota cantata, un urlo di un'ossessa.
Risultato: un genocidio.
Morale: un tripudio.
Io, non capivo più nulla, ero troppo partito, troppo preso dalle pulsazioni del basso (acidissimo!), dai riff accattivanti delle chitarre, dalla violenza (percussiva, musicale, verbale) di quello che stavo ascoltando.
Peaches ha letteralmente polverizzato il concerto precedente (senza togliere nulla alla Dona': solo gente come "TODAY IS THE DAY", o "NEUROSIS" avrebbero tenuto testa a tale assalto sonoro.). E ha polverizzato anche le nostre orecchie.
Un gioco sadomaso tra il Mio udito e la loro Musica: il timpano piange e si contorce dolorante, ma grida "si! si! ancora!".
THE GIRL: Un mito.
La ragazza ha tenuto il palco da sola. Un concerto rock su base è un qualcosa di estremamente rischioso.
Nulla, nessun problema, nessuna incertezza.
Il concerto si è evoluto con ritmo incessante, alienante e martellante, tra cambi di costume in diretta (dal body "slacciato" a reggiseno e shorts; dal costumino intero al completino di pelle color panna, correlato da occhiali da sole modello Elvis) ed espliciti riferimenti sessuali ("Shake your dicks/ shake your tits/ I'm a motherfuckin' bitch" ), tra urla orgasmiche e rime proclamante da voce acuta ed irritante.
Davvero in gamba la ragazza.
Il pubblico tra l'ipnotizzato e l'interrogativo, tra l'esaltato ed il frastornato.
Lei che canta un brano in piedi sulle transenne, cercando di incitare il pubblico a cantare insieme ("Me/ you/ he / together!/ Me/ you/ see/ together!").
Grande intrattenitrice quando indossa in completino il lattice nero e fucsia completo di mantello con impresse "XXX"; oppure quando si mette il microfono letteralmente "in bocca" a mo' di fellatio.
Un tripudio.
Grande intrattenitrice, ma grande improvvisatrice: quando il filo del microfono si impiglia all'asta, ci si appende e canta mezza canzone a mo' di manichino, mimando successivamente un amplesso con l'asta.
Il concerto termina (prima del bis) in un rock & roll industriale sparatissimo e lei, imbrattata di sangue scenico che le cola su bocca e collo, che ringrazia il pubblico con il microfono infilato negli shorts a mo' di pene in erezione.
No words.
Chiariamoci: nulla di nuovo sotto al sole, nessuna rivoluzione copernicana, ma un live che trasuda sesso, grinta e convinzione.
In una parola: ESALTANTE.
CONCLUSIONI
E' stato un piacere spaccarmi le orecchie in quel modo: la Donà come ottimo aperitivo di classe e poi un tuffo nel sesso più sfrontato, sgraziato e volgare.
Una nota polemica ci sta tutta: per Me, godimento inenarrabile vedere il pubblico letteralmente atterrito.
Soliti "alternativi" (SIC!) simil-para-sinistroidi; soliti pseudo-darkettoni e meta-dark-ladies; soliti fighettini (questa è una nuova categoria che avanza minacciosa!): "sono un vincente, mi vesto alla moda, ma con personalità; non so suonare assolutamente nulla, a malapena il citofono, ma ascolto tanta musica, cantante preferito? nessuno, sai ascolto un po' di tutto, mi considero esperto delle ultime tendenze, e mi permetto anche di esprimere giudizi su musicisti ed artisti".
Tutto questo people con le mani alle orecchie (quale gaudio inatteso!), mentre Io, con sangue e cervello che cola dalle orecchie, condivido con la Lucy un sorriso da imbecille!
Potrei parlarvi anche del dopo concerto, molto bello, ma è un'altra storia. Magari un'altra volta.
La serata si conclude, almeno per Me, tra l'ultimo album di BJORK (in macchina) (VESPERTINE, per chi ignora) e un fischio nelle orecchie che ancora perdura (deh eh eh ih oh!).
Un ultima nota di saluto ai personaggi conosciuti in serata.
Gente davvero in gamba.
E per oggi è tutto. Al prossimo concerto.
PS: per le immagini del concerto consiglio di visitare il rettilario della Lucy.
riempie l'etere: "ART DECADE" from the album "LOW" (1977) performed by DAVID BOWIE
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09:18
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venerdì, settembre 12, 2003
POLEMICO
Detesto parlare di politica contemporanea. Detesto dedicare il Mio preziosissimo tempo ad un branco di fatocci. E' già triste la mancanza di argomentazioni nella politica di oggi. Mi piacerebbe che almeno i morti fossero lasciati in pace.
riempie l'etere: "KAIN UND ABEL" performed by DAS ICH
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17:31
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E T E R N I T A '

L'eternità, per un uomo,
E' il tempo trascorso
Dalla fine dell'amplesso,
A quando la riaccompagna a casa.
Amiche Mie, perdonatemi, ma era troppo bella!
riempie l'etere: "BACKWOODS" from the album "THE UPLIFT MOFO PARTY PLAN" (1987) performed by THE RED HOT CHILI PEPPERS
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03:07
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mercoledì, settembre 10, 2003
UNA DOMANDA CRUCIALE:
"Che cos'e', per un uomo, L'ETERNITA'?"

riempie l'etere: "WHEN ALL ELSE FAILS" performed by DER BLUTHARSCH
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martedì, settembre 09, 2003
GROSSO ERRORE

Se andate a leggere i COMMENTI nel post sui GAZOSA di qualche giorno fa, troverete QUESTO COMMENTO:
"Siete una manica di figli di mignotta e mi fate proprio cagare, almeno Tormento si da da fare e non sta come voi a farsi le seghette tutto il giorno, mentre voi o chi ha il tempo di scrivere miliardi di troiate in sto sito di merda evidentemente e' un no-global a cui danno 35 euro per ogni comizio a cui partecipa o manifestazione girotondina a cui si presenta. Ma fatemi il piacere manica di beduini siete la rovina d'italia, e poi Fisc si scrive Fish , ma cosa te lo dico a fare tanto non capisci una madonna e a scuola non ci vai perche' tuo padre paga il direttore per promuoverti.Manica di somari scavate una fossa e buttatevi dentro coperti di merda che sulla vs. sporca pelle e' come petali di rosa. Stronziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !"
Innanzitutto potevi firmarti, caro (immagino tu sia un "uomo"...) il Mio lettore.
Sono contento che Io , facendomi le seghette tutto il giorno,ho il tempo per scrivere in questo sito di merda (lo stesso tempo lo impieghi tu a laggermi -)... si perchè così faccio un opera di bene, aiuto gli altri:
E' risaputo infatti che siti come il Mio, facendo cagare, in realtà rappresentano il migliore rimedio alla "stitichezza ridens", una malattia scoperta da poco, diffusa attraverso il cibo di McDonald. Chi è affetto da tale malattia, non solo ha seri problemi di stitichezza, ma si ritrova anche con un bisogno incontrollato di scrivere insulti gratuiti ed incomprensibili in un sito. E' inutile: la sua musica no lo aiuta, il PEEP HOP, serve a poco. Ma leggendo siti di merda come questo viene posseduto da un attacco di dissenteria che (Ti auguro) durerà qualche giorno.
Premesso che non ho capito cosa c'entrano i no-global... sicuramente DAN1LYN ,La Kate, Lucy, Hell, Ma Vi, Graham, o chiunque altro Mi conosca e si trovi a passare di qui...potrà confermarti la Mia appartenenza ai NO-GLOBAL (propendo però per i Blec-Bloc), la Mia iscrizione al non-partito di Nanni Moretti, e soprattutto potrà raccontarti dei MILIARDI DI EURO che possiedo, grazie ai comizi a cui mi presento.
Che Fish si scrive "FISH" e non "FISC" lo so bene... se ti dilettassi anche in qualche altra attività oltre l'insulto e il peep hop, ti sarersti accorto di altri miei "errori". Evanescens si scrive così? E si dice Hip Hop oppure PEEP HOP? E "GEI AXE" (a Me piaceva l'accostamento ideale con il deodorante....mah!)?. E lo Spaghetti-Fuck? Evidentemente la Mia ironia era troppo "bassa" per i tuoi livelli... in futuro...sarò più diligente.
Già che ho avuto la fortuna di imbattermi in un SAPIENTE COME TE... Posso chiederti qualche consiglio?
Come si scrive "BRITNEI SPIARS"? E Articolo Trent'uno? Con o senza l'apostrofo?
Ma ..la Madonna.... capiva?
E' vero...Mi hai scoperto.. ha scuola non ci vado. Ma non perchè Mio padre paga il direttore. Mio padre E' il direttore di un istituto FEMMINILE di specializzazione nelle faccende di casa/lavoro a maglia. In teoria, Io non avrei potuto iscrivermi, ma siccome sono il figlio del direttore, hanno fatto uno strappo alla regola. Ti serve un maglione? Sai... arriva l'inverno...
CONCLUDENDO
GRAZIE! Per aver visitato il Mio BLOG DI MERDA.. Sono contento che ti sei saputo muovere bene...che ti sei trovato a tuo agio.
Grazie per i tuoi PREZIOSI consigli... anche se la fossa non Mi serve, perchè Io sono già morto a Maggio 2003.
Mi dispiace che aver studiato per dieci anni PIANOFORTE non Mi ha dato la conoscenze musicali necessarie...
IN-FINE
Ti chiedo scusa se ho ferito la tua sensibilità (che dal tuo linguaggio, Mi appare profonda e viscerale...)
Ti chiedo scusa se ti ho colpito il tuo ego... il tuo cuore...
La prossima volta mirerò ai genitali.
riempie l'etere: "THE ANAL STAIRCASE" from the album "HORSE ROTORVATOR" performed by COIL
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07:53
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