My spirit is: The current mood of psycoma@libero.it at www.imood.com The Gutter (then...the moon)

The Gutter (then...the moon)

sabato, agosto 30, 2003

Ci si innamora solo una volta nella vita...

E lo sai benissimo che sei tu l'unica donna che Io abbia mai amato veramente:

riempie l'etere: "THE RUSSIAN CHILD PORN BALLET" - from the album "IN THE EYES OF GOD" (1999) performed by TODAY IS THE DAY

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 15:56 e conservato senza cura alla voce | commenti (4)

E ADESSO...

Hai lasciato che il tempo camminasse innanzi a te.

Hai ricominciato a sperare.

E' accaduto ciò che desideravi.

Ciò che non avresti sperato potesse accadere.

Ciò che volevi.

Allora...

Perchè questo buio?

Perchè è ancora notte nella tua stanza?

Dov'è il tuo sorriso?

Cosa ti porta, ora, la nuova alba?

Sorrisi?

Lacrime?

Musica?

Vecchie ansie.

Nuove paure.

 

riempie l'etere: "I HELD THE MOON"  - from the album "ZAL" (2002) performed by sToa

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 02:24 e conservato senza cura alla voce | commenti

venerdì, agosto 29, 2003

RECENSIONE:
 
OURS
(ovvero: "Fallen into Grace")
 
 
Un sogno...
Ecco... ero lì ad arrovellarmi il Gulliver, cercando un incipit per questa recensione... e cos'è che penso ascoltando gli OURS?
Jeff Buckley.
Una stella cadente... è scesa su questa terra, ha graffiato le nostre anime con le note GRACE, ha accarezzato i nostri cuori con i sospiri di HALLELUJAH, ha accompagnato le nostre visioni con le luci di DREAM BROTHER, ha cullato il nostro dolore con le lacrime di LOVER, YOU SHOULD'VE COME OVER... e poi è andata via.... se n'è andata.. quando il viaggio era appena iniziato...
E ci ha lasciato tante domande aperte: cosa sarebbe stato se non fosse andata via? Come sarebbe stata la Musica con Jeff ancora su questo pianeta?
Gli OURS non potranno rispondere a queste domande.... nè Jimmy Gnecco potrà colmare il vuoto lasciato da Jeff, ma...
Un sogno... ecco cosa penso... ecco cosa sono gli OURS.
Ascoltando gli OURS torna in vita LO SPIRITO di Jeff e soprattutto.... la sua voce.
Adesso, chi non li ha mai ascoltati mi indicherà come un bestemmiatore, ma tant'è:
Ascolto gli OURS dal loro debutto, "DISTORTED LULLABIES" (2001), e mi sento di dire, senza remore, che in nessun cantante ha mai bruciato così forte la fiamma di Jeff Buckley, il suo spirito libero... la sua voce.
Già ... al sua voce.. perchè sembra di ascoltare Jeff che canta dei nuovi brani ...
Ma non è plagio... non è imitazione.. non è speculazione.
Gli OURS sono la migliore erdità possibile di Jeff Buckley... nulla di più e nulla di meno.
La parola "rock" risuona nell'aria come non mai, in ogni sua forma e accezione più pura.
Chitarre acustiche, distorsioni, percussioni, archi, pianoforti, organi, tutti presenti, ma solo se e quando serve...
Il suono è compatto, intenso, caldo... c'è fuoco in quegli strumenti... un sound che ti avvolge di suoni, emozioni, a volte in contrasto.... malinconia... rabbia... dolcezza... gioia... solitudine... amore.. odio... insieme... mai separati l'uno dall'altro (perchè la nostra vita non è a compartimenti stagni....) .. tutto vive nello stesso suono... nella stessa canzone...
E poi.. la voce...
Adesso posso credere alla reincarnazione...
Acoltare Jimmy Gnecco è come ascoltare Jeff Buckley, il Jeff meno "ubriaco di vita e dolore", ma è Jeff...
No,non è una bestemmia, non è un paragone.. non è un accostamento.
E' una verità evidente e banale all'ascolto.
Ma non voglio descrivere il cantante come un clone, perchè nella sua voce, c'e' personalità, interpretazione, intensità ...è tutto davvero così viscerale spontanteo... non c'e' imitazione, non c'è plagio, non c'è speculazione... c'è un dono, questo sì.
E sono contento che tutti noi ne siamo partecipi.
Mmm... più che una recensione,questa mi sembra una campagna pubblicitaria... ma tant'è... da quando ho ascoltato gli OURS, me ne sono letteralmente innamorato.
Ascoltare "Fallen Souls", "Miseryhead", oppure "Medication" (forse la mia preferita)... mi porta alla mente tanti nomi, tanti suoni... Jeff Buckley, Radiohead, Brian May... ma soprattutto, ripeto, tante emozioni.
E' una musica che colpisce dritto al cuore, trova un suo posto e non se ne va più.
Dico di più (e qui scatta il linciaggio): gli OURS possiedono quella compiutezza, quel senso, quella chiusura del cerchio, quel "rimanere in questo mondo" che a Buckley, perso nelle sue visioni e nell'alcol, nel suo universo autarchico, mancava.
La band ha pubblicato due album (un terzo pare sia in lavorazione):
 
 
DISTORTED LULLABIES (2001)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
1.Fallen souls
2.Drowning
3.I'm a monster
4.Sometimes
5.Miseryhead
6.Here is the light
7.Medication
8.Dancing alone
9.Bleed
10.Dizzy
11.Meet me in the tower
12.As I wander
 
 
 
PRECIOUS (2002)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
1.Kill the band
2.Realize
3.Leaves
4.Places
5.Outside
6.In a minute
7.Femme fatale (Lou Reed)
8.Broken
9.Chapter 2 (Money)
10.If flowers turn
11.Disaster in a halo
12.Red colored stars
 
 
Sono entrambi album straordinari;
forse PRECIOUS possiede un maggiore senso della melodia, è più..."semplice" (non banale!), ma relativamente... il suono è sempre ricco, complesso, mai immediato, mai facile.
La ricerca interiore che si concretizza in un'indagine nelle forme espressive e nella scelta dei suoni, nelle soluzioni armoniche e melodiche...
Riguardo i brani... non c'è la pecora nera, il pezzo "poco riuscito"...
I miei preferiti sono "Medication", "Meet me in the tower", "Leaves", "If flowers turn", "Disaster in a halo" e, soprattutto, "Red colored stars"... (ascoltatelo,e poi, se via, va..lasciatemi un commento...) comunque il livello di entrambi gli album è altissimo... non c'è mai noia, non si cade mai nel manierismo, non c'è mai imitazione bovina o commerciale.
Forse non si inventa nulla di nuovo o di rivoluzionario, ma in fondo, oggi, a parte i RADIOHEAD... chi è che lo fa?
Buon ascolto...
 
 

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 13:59 e conservato senza cura alla voce | commenti (4)

PROBLEMI DI VEDUTA...

DAN:  " Sì....è carina...l'ho conosciuta tramite Internet... il mio problema è che rimorchio... finchè non mi vedono..."

...

Onesto.

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 03:03 e conservato senza cura alla voce | commenti (2)

mercoledì, agosto 27, 2003

RECENSIONE: LA CASA DEL DOLORE

Sono le 11.20... è un bel mattino di Agosto... ma c'e' buio da queste parti:
Ascolto un CD, un CD nero come la pece, un Cd che ha il potere di spegnere la luce - non le luci - , un CD così lontano dal calore estivo.
LA CASA DEL DOLORE.
Loro sono i NENIA e non ce n'è per nessuno.
Mentre li ascolto... tante visioni appaiono improvvisamente ai miei occhi per poi sfumare nel nero di istanti perduti, mai colti del tutto.
Atmosfere claustrofobiche, malinconia buia, senza salvezza, senza perdono, - parole (rigorosamente in italiano) che non intendo bene, ma che temo di comprerndere del tutto; parole che, sussurrate, mi inducono ad accostare l'orecchio alla musica; parole che all'improvviso mi vengono vomitate con tutta la violenza rabbiosa di una morte inattesa.
La casa del dolore...
Il tema dominante sono i ricordi, le memorie, memorie delle persone, ma anche (e soprattutto) dei luoghi: "[...] a volte sono solo ombre/ coprono le pareti/ parlano del passato./ Il dolore è una casa con infinite stanze/ infinite paure/ come lente parole/ vivo il loro canto/ vedo i loro corpi scappare/ uno sterminio d'oggetti/ in questa casa del dolore.[...]" .
La Musica...
la Musica dei NENIA si muove tra suoni industriali d'oltretomba, arpeggi di chitarra ripetuti all'esasperazione, pianoforti con tasti pesanti come lapidi, martelli e spranghe che si abbattono su vetri di finestre abbandonate...
Una dolce melodia viene spezzata da un urlo di solitudine e disperazione; Un pianoforte lotta invano contro il soffio del vento che ne cancella la musica.
Questo e molto altro nella Casa del Dolore.
Se proprio abbiamo bisogno di una definizione... li potrei catalogare come una sorta di Dark-Ambient, sicuramente Gotico, assolutamente teatrale. E' proprio la teatralità della loro proposta che li distingue da tutto il resto della scena attuale.
Un teatralità che lega i testi alle interpretazioni, le parole alla musica.
Splendida la confezione (digipack), ricca di foto ed immagini che immergono il fortunato ascoltatore in uno scenario ideale dove collocare la Musica che ascolta.
Curiosa (e felice) la scelta di includere nel libretto, oltre ai testi dei brani, anche versi, parole, che non sono musicati, ma ci fanno comprendere meglio l'immaginario dell'album.
Ragazzi...è roba VERY VERY VERY STRONG... sicuramente NON PER TUTTI, anzi... per pochi estimatori.
Non c'e' Metal, non c'e' Gothic, non ci sono "canzoni" nel senso comune del termine...
Qui si trascendono luoghi comuni e clichè della scena Dark, Gothic, Ambient, Folk, Industrial, Apocalittica, Esoterica, etc...
E' un'opera da ascoltare senza alcun pregiudizio, senza aspettative, perchè è fuori (e sopra) qualsiasi genere.
E' un'opera da ascoltare tutta d'un fiato...
Mi lascio investire dai suoni, lascio che questo pianoforte accarezzi le mie orecchie; lascio che le urla lontane mi aggrediscano;
Lascio che questa musica, queste parole, mi portino all'interno del posto che tutti noi conosciamo, ma che, per viltà, abbiamo paura di visitare: la casa del dolore.
 
 
NENIA: LA CASA DEL DOLORE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
1.Lamenti
2.Novena dolorosa
3.La casa del dolore
4.Alone
5.L'ultima stagione
6.Dottrina psichica
7.Nenia
8.De morte transituri ad vitam
 
Released in 2000 by "Beyond...Prod"
 

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 12:19 e conservato senza cura alla voce | commenti (9)

UOMINI

 

 

 

 

 

 

 

Una mia cara amica Mi ha detto:

"Un uomo è come un cesso:

-quando ti serve, non lo trovi mai.

-se lo trovi, è sempre occupato.

-se è libero, è in uno stato pietoso."

...

Vero.

A proposito di cessi... qualche dritta MOLTO INTERESSANTE... la trovate QUI.

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 02:42 e conservato senza cura alla voce | commenti (1)

martedì, agosto 26, 2003

A REMINDER

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
"Se invecchio,non cederò.
Ma se lo faccio, ricordami...
Ricordami che una volta ero libero,
Una volta ero incredibile, una volta ero me stesso.
E se mi siedo e incrocio le braccia,
Perseguitami con la verità,
Poi stattene zitta.
Sbattimi fuori, sfondami la testa.
Se divento comodo o inizio a dire stronzate...
Se invecchio, ricordami...
Del modo in cui ci baciavamo
E chi ci mettevo tutto me stesso.
Qualunque cosa succeda, se ci parliamo ancora,
Alza il telefono e suonami questa canzone."
 
RADIOHEAD: "A REMINDER"
[from the EP :"AIRBAG/HOW AM I DRIVING?" (U.S.A.)]
 
Così scriveva Tommy Yorke nel 1998...
Ora, dopo che, stamane, nel supermercato, Mi sono imbattuto in una signora anziana che, appena apriva bocca, cominciava ad urlare balbettando (tipo: "DE DE DE DE BA BA BA BA NI NI NI NI NI A A A A!!!!!!")...
Dopo che la suddetta signora (con DUE accompagnatori) non voleva più mollare la mia scatola biscottosa dei Tesori dell'Arca...
Dopo tutto ciò... dico:
 
"Caro Jak, fratello Mio,
Tu che, essendo un po' più giovane di Me, a scanso di pessime sorprese, dovresti trovarti ad essere più lucido di Me in vecchiaia...
Se un giorno il Mio cervello andrà per i cazzi suoi... se un giorno dovessi cominciare ad apprezzare i dischi di Pacifico, se cominciassi ad appassionarmi al cinema Ungherese in lingua originale senza sottotitoli, se decidessi di diventare un Hip-Hoppettaro...
 
Se mai mi troverai un giorno, a casa Mia, seduto sulla poltrona ad ascoltare un vinile di Ornella Vanoni...
 
1.Fammi un bel caffè.
 
2.Correggilo con il lucido per i mobili
 
3.Appizzami "UNCLE-FUCKER" di T.& P.
 
4.Fammi il balletto di MR.Muscolo
 
 
Oppure...
 
Portami ad un concerto di Al Bano...

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 12:08 e conservato senza cura alla voce | commenti

PIOGGIA... ovvero: le sorprese della rete.

 

 

 

 

 

 

 

Ok... non sono un novellino del web. Sono perfettamente a conoscenza del fatto che un buon... diciamo... 60% dei siti è di tipo porno-fetish-bizarre etc..etc...etc...

Però... il web è sempre trooooppo AVANTI!

Volevo scrivere due pensieri sulla pioggia MOSTRUOSA che è caduta su Roma oggi.

Ingenuamente... il vostro amatissimo digita "pioggia" nel motore di ricerca.

Ecco la prima pagina che mi è comparsa:

"Coppia 38 enne, residente in zona aeroporto Malpensa, matura del gioco,valuta proposte concrete di coppie (allegare foto di entrambi) per giochifantasiosi. Preferenza a coppie scambiste, a coppie con "amico" e coppie over 50. Graditi incontri fotografici all'aperto o in luoghi insoliti, esibizionismo soft o hard. Singoli solo dotati di cervello e c***o di dimensioni interessanti; dimensioni
solo fotodocumentate tipo tubo silicone, mezza minerale, ecc. Giochi pomeridiani o serali in Motel. A richiesta inviamo foto esibizionistiche e intimo "profumato". Preferenza a MI, VA, CO, NO, VC, VB, Canton Ticino."

Sconsolato torno a leggere Marguerite YOURCENAR ascoltando un po' di canti Gregoriani...




scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 01:12 e conservato senza cura alla voce | commenti (2)

domenica, agosto 24, 2003

AL RISTORANTE

 

 

 

 

 

 

 

P: Psycoma

S.C.N.P.D.R.: Signora Cameriera Nonchè Proprietaria Del Ristorante

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S.C.N.P.D.R.: Buonasera signori... che vi porto?

P: Beh... magari il menù...

S.C.N.P.D.R.: Ah.... eccolo.

P: Allora.. io vorrei tagliatelle ai funghi porcini

(gli altri commensali ordinano altri primi tra cui pennette all'arrabbiata, pasta ai quattro formaggi etc etc...)

poco dopo (molto poco...)

S.C.N.P.D.R.: Ecco qua! Spaghetti all'amatriciana per tutti!

P: Scusi... ma... avevo chiesto tagliatelle ai funghi...

S.C.N.P.D.R.: Lo so... ma oggi il cuoco ha cucinato questa pasta....

P: ... Eh... beh... ma perchè allora mi ha chiesto cosa volevo????

S.C.N.P.D.R.: E vabbè... per sapere: non si sa mai!

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venerdì, agosto 22, 2003

INSONNIA

Se Tu sapessi quanto bene mi fa il solo vederti...

sempre breve... sempre fuori luogo...

Se Tu sapessi quanto male mi fanno le Tue parole...

ingenue... ignare...

Di tutto l'oltre che non vedi dietro i miei occhi...

Del senso dei miei gesti...

La Tua vita non cambierebbe molto.

Io non sarei l'uomo più felice del mondo.

I miei problemi rimarrebbero dove sono.

Dormirei un po' di più.

Questo si.

 

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 04:05 e conservato senza cura alla voce | commenti (2)

giovedì, agosto 21, 2003

Speak about... MUSICA ITALIANA

Ho sempre guardato la Musica Italiana con diffidenza, sospetto, amarezza...e perchè no... molta pena.

La depressione era cominciata nell'ormai lontano 1993, quando, andando a trascorrere Natale e Capodanno in KENIA...ho subìto ogni sorta di umiliazioni e angherie... del tipo:

"Ah! Italiano! Al Bano e Romina!" .... "Ah! Italy! Rita Pavone!"

E Io che mi preoccupavo dell'accostamento Italia/Mafia..... ragazzi... siamo molto più avanti....

In compenso gli anni successivi ci hanno regalato il fenomeno che battezzerei con il nome di "NEW WEAVE OF ITALIAN PROPHETS"

Personaggi illuminati, ma soprattutto illuminanti come

-Il toscano che si crede un po' Dark e un po' Guru... un po' uomo e molto donna... che vuole insegnarci che cos'e' la Pace (Noi, devoti, ringraziamo...)

-Il romano che dopo aver portato nell'Italia dei paninari il peggiore immaginario americano ha deciso di fare il cabarettista simil-sinistroide, ma soprattutto di fare il sosia mancato di Che Guevara...

-L'emiliano che ha fatto del BAR il più profondo orizzonte di immagini e aspirazioni...

...

MA!

Ma..... deluso (sulla lunga distanza) - in maniera molto differente...- ancheda gruppi come Bluvertigo, La Crus, Afterhours, Marlene Kuntz, Scisma... quando avevo deciso che, a parte Battiato, non c'era più nulla di interessante... nel giro di qualche mese la mia esistenza si è scontrata con

1.NENIA

2.ROSE, ROVINE E AMANTI

3.PERTURBAZIONE

4.NEGRAMARO

5.BAUSTELLE

Nelle prossime puntate apprifondirò il discorso... per ora... dico (a Te, sfortunato web surfer che ti sei imbattuto in questo Rigagnolo della rete..)... ASCOLTA:

C'e' una nuova vita che respira sotto le ceneri di Ramazzotti.... non fartela sfuggire...

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 11:41 e conservato senza cura alla voce | commenti (14)

 

 

"The Moon is in the Gutter

All my plans are flushed down the drain

I wonder lonely as a cloud

Over memories at Her mound

Then lie down in the bitter gutter moon."

...for you... cara la Mia Lucy

scritto senza pensarci troppo da Psycoma quando l'orologio segnava le 01:41 e conservato senza cura alla voce | commenti (2)